posti e persone

Topli izvori

Le nostre giornate a Lukovska Banja scorrono piacevolmente. Il tempo si mantiene bello, con qualche temporale che fa costellare di porcini e altri funghi i boschi qui intorno.

Il luogo ha un ritmo rilassato e tutti si conoscono, in paese. Molti ospiti delle terme sono clienti affezionati e ritornano ogni anno. Tutte le persone che incontriamo, specialmente di una certa età, desiderano entrare in contatto con noi e si interessano subito al polso di Nat. In un attimo ci ritroviamo immersi nelle loro storie di famiglia e di vita, con tanto di foto di figli e nipoti ripescate dai telefonini e di consigli che ognuno dispensa per accellerare la guarigione del polso. Il paesino è pieno di piccoli commerci e i venditori e le venditrici ci salutano come vecchi amici. Ci hanno preso in simpatia e ci mettono da parte funghi, frutta e verdura che consumiamo in grandi quantità.

Mangiamo letteralmente chili di ciliegie ogni giorno, senza farci mancare le ottime mini-pere, i primi lamponi e magari anche un’anguria. Il nostro tortino di frutta fresca e secca va alla grande in questo momento!

Approfittiamo del bel tempo per esplorare la zona e i sentieri dei dintorni. Sopra il paese abbiamo raggiunto la chiesetta belvedere di San Giorgio, da cui si vede il confine con il Kosovo, che si trova a soli 5 chilometri. Per questa ragione, a tiro di schioppo da qui è situata una base militare serba. Ogni tanto i giovani soldati arrivano in paese a fare qualche spesa e sono proprio strani da vedere, in divisa e bardati, totalmente in contrasto con questo piccolo villaggio tranquillo. Qualche chilometro più a nord, lungo il fiume che scende nella valle, siamo rimasti sorpresi da un’altra minuscola chiesetta, dedicata a Sveti Mina. Risale al 1200 e le sue spesse mura sono coperte di affreschi ormai anneriti dal fumo delle migliaia di candele che i fedeli vi hanno acceso nel corso dei secoli. È circondata da un’atmosfera di altri tempi, con il piccolo cimitero e due enormi alberi di noce.

Lo scorso weekend la televisione nazionale ha realizzato un programma molto seguito proprio qui a Lukovska Banja, con tanto di orchestra di gitani, gruppi di folclore tradizionale, cantanti, presentatori e un fantastico buffet di delizie locali. Per approfittare della miglior luce, le riprese sono durate solo fino alle dieci del mattino, un orario insolito per uno spettacolo del genere. Del resto, il sole qui sorge verso le 5 di mattina.

Numi ha fatto amicizia con la piccola tribù di cani che presidia le strade. Ognuno di loro sorveglia il proprio pezzetto di territorio e ci saluta dimenando la coda al nostro passaggio, sperando di ottenere un po’ di cibo. Ovviamente glielo diamo volentieri e spesso li ritroviamo fuori dal nostro camper ad aspettare il loro pasto quotidiano.

Non manchiamo mai il rito del bagno alle fonti termali calde, i topli izvori. Lungo il fiume si trovano alcune vasche, semplici e modeste, in cui ci si può liberamente immergere. Una fonte è benefica per gli occhi, un’altra per il diabete e un’altra ancora, caldissima e solforosa, per le inalazioni. Ogni vasca è riempita di acqua termale a temperature che oscillano dai 33° ai 44°C. Ogni giorno ci facciamo una capatina per gli esercizi al polso di Nat (l’acqua calda distende i tendini) e per il relax di Francesco.

La terapia di Nat sta andando bene. Oltre alla magnetoterapia e all’elettroterapia, gli esercizi in piscina con acqua calda e quelli fatti nelle fonti citate sopra, le sedute di fisioterapia sono quelle che davvero fanno la differenza. Ogni volta Nat vede le stelle del firmamento sotto le manipolazioni vigorose della fisioterapista, seguace di un approccio energico, ma i miglioramenti sono evidenti.

Stiamo così bene qui che abbiamo deciso di restare ancora alcuni giorni. Ormai anche Rocco è diventato un’attrazione e molti sono incuriositi dalla nostra vita in camper. La cosa certa è che la stiamo apprezzando a fondo, per la libertà che ci permette. Il posto in cui siamo è ideale: ombreggiato, con acqua di fonte “sotto casa”, lungo una strada molto tranquilla. Decisamente, la Serbia è un posto perfetto per noi camperisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.