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Partire in questi tempi incerti

In realtà non esiste un momento ideale per mollare tutto e partire: o si è troppo giovani o allora troppo vecchi (?), o si stanno finendo gli studi o si sta iniziando un nuovo lavoro o si ha una casa, un’ipoteca e dei figli o il gatto è appena morto o c’è un virus in giro… 

Oppure si decide che ogni momento è ideale.

Dopo aver cresciuto i quattro figlioli rispettivi, e più recentemente aver condiviso per diversi anni una grande casa con quattro (a volte cinque) altre persone, così come dopo aver lavorato per decenni in vari settori, Kut e io eravamo arrivati a un punto in cui ci è sembrato lecito chiederci: e ora cosa facciamo? Per entrambi, si era fatto sempre più pressante il bisogno di voler ancora imparare cose nuove, sentire voci diverse e vivere esperienze inedite. Inoltre, ci è sembrato importante toglierci dalla nostra comoda poltrona (alias zona di confort) per spostarci verso situazioni più insicure e insolite. Non è un atteggiamento che piace a tutti, lo so, ma da noi è andata così.

Perché lasciare amici e famigliari, un posto di lavoro sicuro oltre che una vita comoda e funzionante?

Per le seguenti ragioni (non esaustive):

Per crescere, espandere i nostri limiti. Per sperimentare pensieri nuovi. Per usare diversamente la nostra intelligenza. Per confrontarci con parti di noi che non frequentiamo spesso. Per osare, magari fallire, poi ritentare. Per acquisire competenze in campi nuovi. Per scoprire progetti di persone che hanno osato a loro volta, che hanno rischiato. Per perderci, girovagando senza meta. Per assaporare il momento. Per scovare luoghi incantanti e anche quelli meno accoglienti. Per conoscerci ancora meglio, come persone e come coppia. Per meravigliarci dei doni di questo pianeta. Per rimettere in questione le nostre certezze. Per allenare atteggiamenti per noi inusuali. Per ascoltare altre storie e raccontarle. Per annusare odori diversi. Per imparare a stare ancora meglio. Per riappropriarci del nostro tempo. In sostanza per vivere pienamente, apprezzando tutto ciò che siamo e abbiamo. E come diretta conseguenza: per ispirare altre persone a osare; osare essere un pochino di più sé stesse.

Questo viaggio, iniziato giovedì 17 settembre, aspira a tutto questo. E questo blog ne è la cronaca e la testimonianza.

2 thoughts on “Partire in questi tempi incerti

  1. Bravi… Tutti i miei incoraggiamenti! Anche io vorrei osare… Vorrei volare ..
    Auguri di tante buone cose 🤗
    Lamia dalla Tunisia

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