gioia e salute

Un corpo vivo e gioioso

Nel corso di Igiene Naturale che abbiamo completato qualche mese fa, uno dei temi che più ci ha ispirato all’azione è stato quello dell’esercizio fisico. Dopo aver compreso e assimilato la moltitudine di benefici di una regolare attività fisica, ci siamo organizzati per inserirla nel nostro quotidiano, fin dal primo mattino. Anche se già facciamo lunghe passeggiate e escursioni con regolarità, sentivamo la neccessità di un’attività più intensa e mirata.

Abbiamo così iniziato a praticare 20-30 minuti di ginnastica ogni mattina tra le 6 e le 7. Non abbiamo una routine fissa e combiniamo volentieri corsa, esercizi di forza e di allungamento. Ci infiliamo dello yoga, del Qi Gong, ma anche pura e semplice danza. L’importante è che ci sia un certo livello di attivazione del corpo, con aumento del ritmo cardiaco, del respiro e dello sforzo fisico.

Ricominciare a muovere il corpo in questo modo ha richiesto tempo e gradualità. A volte preferiremmo non fare alcun esercizio, altre volte, invece, siamo super motivati e potremmo continuare l’allenamento a lungo. L’importante è muoversi comunque, qualsiasi sia lo stato in cui ci troviamo al momento. Il corpo prende un suo ritmo e alla fine dell’allenamento, la pesantezza e i malumori sono letteralmente dissipati per far posto a un formidabile senso di benessere e presenza. Ogni volta constatiamo come corpo, emozioni, mente e spirito costituiscano un tutt’uno inseparabile. Modificando anche solo uno di questi aspetti del nostro essere, trasformiamo tutti gli altri, insieme.

L’attività fisica al mattino si sposa bene con la fase di eliminazione di tossine che il corpo attraversa tra le 4 del mattino a mezzogiorno, circa. In questa fase non è opportuno nutrirsi, perché il corpo, invece di eliminare le tossine, sarebbe chiamato a usare l’energia per digerire. Con l’attività fisica si stimola il corpo nella sua attività di espulsione, che viene aumentata attraverso la sudorazione e la respirazione profonda. Finito l’esercizio, è buona cosa idratarsi con un succo di frutta fresco o, al limite, con un frutto acquoso di rapida digestione. È anche il nostro momento ideale per rilassare il corpo a fondo e dedicarci alla pratica della meditazione.

Più manteniamo i nostri corpi leggeri e puliti, più anche il nostro sonno si fa risposante. Il risveglio di buon’ora ci arriva con naturalezza, senza bisogno della sveglia.

C’è un altro motivo per cui ci piace l’esercizio fisico. Il movimento del corpo smuove non solo la circolazione sanguigna venosa, ma anche quella linfatica. La linfa è il liquido che circonda tutti i tessuti del corpo, ed è lì che finiscono molti scarti metabolici provenienti dai processi eliminativi. Per questo motivo è molto importante che essa abbia un flusso regolare, in modo da portare tutte queste scorie agli organi emuntori. Dato che la linfa non dispone di un cuore che la pompi, solo il movimento fisico garantisce un’adeguata circolazione. Una linfa pulita e scorrevole stimola un buon equilibrio ormonale, che ha un’influenza molto forte sull’umore. L’esercizio fisico lo sostiene, provocando un senso di fiducia e benessere. Man mano che proseguiamo con i nostri esercizi, sentiamo sempre di più questo effetto. La resistenza, la forza e l’elasticità del corpo ci fanno sentire più forti e tonici e si riflettono anche nelle nostre emozioni e nei nostri pensieri.

Qualche volta la pratica ci lascia indolenziti, insegnandoci a non esagerare e a prenderci i giusti tempi di recupero. Allo stesso tempo, ci ricarica e ci motiva a continuare, spostando ogni volta un pochino più in là i nostri limiti. Ci stiamo godendo questo processo di risveglio e fioritura del corpo, così semplice e a portata di mano, che alle volte ci meravigliamo di non averlo messo in pratica molto prima. Ora che lo stiamo sperimentando ogni giorno, non ne vogliamo più fare a meno ed è diventato parte integrante della nostra pratica quotidiana.

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